Home page
Ci sono 9 persone collegate
|
"La casa AUTONOMA è una casa passiva a microclima ideale sia d’estate che d’inverno senza impianti di climatizzazione e di riscaldamento tradizionali"
Su questo blog puoi trovare maggiori informazioni sull'argomento e farci le domande che desideri
Lo standard da seguire per progettare e costruire edifici passivi (<15kWh/mq annui), nato come più volte ripetuto nel nord dell’Europa, è stato adattato al clima mediterraneo. Un edificio realizzato in Italia non va infatti protetto solo dal rigore invernale, ma anche dall’afa estiva. Ed ecco nascere il progetto Passive-On che tiene conto non solo delle significative differenze climatiche tra nord e sud Europa, ma anche tra nord e sud Italia.
In generale una casa del Sud Europa potrà avere un livello di tenuta all’aria leggermente inferiore ad una edificata a nord ma dovrà prevedere protezioni contro le radiazioni solari dirette e un sistema per il raffrescamento che elimini il calore accumulati in eccesso.
Un progetto pubblicato in collaborazione con Rockwool, prende 3 città rappresentative di Nord, Centro e Sud Italia per stabilire le caratteristiche di altrettanti edifici passivi situati a Milano (zona E con inverni rigidi ed estati afose), Roma (zona D con inverni miti ed stati non troppo critiche) e Palermo (zona B con inverni miti ed estati roventi). Vediamo le differenze più significative: - Palermo: indispensabili le schermature solari, copertura e pareti esposte devono necessariamente essere ben coibentate, mentre si evita l’isolamento del basamento proprio per disperdere al suolo il calore accumulato; non sono necessari i tripli vetri, come la ventilazione notturna data la minima escursione termica tra giorno e notte. - Milano: fondamentale la tenuta all’aria e l’isolamento termico dell’intero involucro (basamento compreso), tripli vetri e ventilazione notturna per ovviare all’afa estiva. ... Continua a leggere...
A cadenze periodiche, televisioni, giornali, radio, blocchi del traffico, ci ricordano il preoccupante livello di inquinamento raggiunto nelle città in cui viviamo. I più di noi però, non conoscono o sottovalutano l’inquinamento indoor, quello presente all’interno della maggior parte delle nostre abitazioni. I fattori inquinanti legati agli edifici hanno svariate fonti:... Continua a leggere...
Secondo un'indagine di Scenari Immobiliari, Istituto Indipendente di Studi e Ricerche, un immobile residenziale costruito secondo criteri di risparmio energetico e di ecocompatibilità avrà, da qui al 2012, aumenti fino al 15% nelle quotazioni di mercato rispetto a un pari immobile non ecologico, con punte fino al 22% nel Nord Italia.... Continua a leggere...
L’Art. 1 comma 288 della Finanziaria 2008 introduce l’obbligo, dal 01/01/2009, della Certificazione Energetica per ottenere il Permesso a Costruire, e diventerà obbligatorio individuare strategie finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche. La novità rispetto al 2007 sta quindi nella sostituzione di un obbligo ex-post in un obbligo ex-ante. Sempre nell’Art.1 comma 289 è previsto, dal 01/01/2009, che il Permesso di Costruire sarà vincolato, per i nuovo edifici, all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. In particolare diventa obbligatoria, salvo impossibilità tecnica, la produzione di almeno 1 kW per ogni unità abitativa e 5 kW per i fabbricati industriali. I progettisti dovranno perciò considerare, oltre alla già obbligatoria produzione di acqua calda sanitaria pari al 50% del fabbisogno, un impianto fotovoltaico con dimensioni che a questo punto meritano una riflessione se l’abitazione sarà di tipo intensivo e in contesto urbano.
Quanto al Conto Energia … ... Continua a leggere...
Torna a Milano, nell’importante location del Nuovo Quartiere Rho, la Mostra Convegno Expocomfort, alla quale Autonoma ha partecipato dall’11 al 15 marzo 2008 per presentare, in collaborazione con il marchio RIELLOeWAY, il nuovo progetto BORGO AUTONOMA. Il progetto presentato al pubblico nel corso della fiera, rappresenta una concezione nuova e versatile di abitare ed è la risposta concreta a chi, investendo in un’abitazione, non vuole accontentarsi.
Guardando il risultato dal punto di vista di chi l’abiterà, Borgo Autonoma è un quartiere residenziale nel quale ogni unità abitativa è stata pensata per appagare il gusto estetico e al contempo garantire il risparmio energetico e il benessere interno attraverso lo studio delle soluzioni architettoniche ed impiantistiche ad alta efficienza energetica più adeguate allo specifico caso. Filo conduttore tra gli abitati, il verde attrezzato e gli ambienti comuni o polifunzionali che favoriscono la socialità tra i residenti. Il ”cuore” dal quale traggono autonomamente energia e benefici economici tutte le unità abitative è costituito da un impianto di micro-teleriscaldamento. A completamento del servizio offerto, la possibilità di godere di una ESCO (Energy Service COmpany) distribuita che si occupa della gestione energetica, dalla fornitura all’installazione dell’impianto, dall’assistenza post vendita alla bollettazione energetica. ... Continua a leggere...
Leggiamo ormai su qualsivoglia quotidiano o rivista che le responsabilità del 42% dei consumi energetici del continente europeo sono attribuite alla scellerata gestione termica degli edifici residenziali e del comparto terziario. Il ministero dello Sviluppo Economico rivela che quasi il 90% del patrimonio edile italiano ha un fabbisogno energetico di circa 220 kWh/mq*a, ovvero consuma ogni anno circa 22 litri di gasolio per mq abitato (una casa passiva ne consuma meno di 15 kWh/mq*a). La direttiva 91/2002 è volta proprio a ridurre questo gigantesco “buco nero energetico”, con risparmi stimati nell’ordine di 60 miliardi di Euro e 70 tonnellate di petrolio che gli equivalgono, oltre alla creazione di 300.000 nuovi posti di lavoro. Nel resto d’Europa cosa accade? le decisioni governative si orientano nella direzione del risanamento energetico delle preesistenze architettoniche e, in Danimarca ad esempio, si richiede la certificazione energetica per tutti gli edifici, non solo per quelli di nuova costruzione oppure oggetto di ristrutturazione. Queste scelte hanno comportato un ritorno degli investimenti del 13%, quasi come i bond argentini, ma molto più sicuri! Diversamente, l’Italia che pur ha il parco edificato più obsoleto tra i paesi europei industrializzati, ha risposto alla direttiva 91/2002 con pessimi decreti che hanno imposto i valori d’isolamento più bassi d’Europa. Il problema è molteplice: - tecnico per la mancanza di professionalità rispetto a queste tematiche, - culturale per la superficialità con cui si è procrastinato di affrontare la questione energetica sinora, - economico.
Nel panorama europeo le strade previste sono almeno tre: ... Continua a leggere...
Mentre nel resto d’Europa già da tempo si sostiene e si incentiva l’edilizia a basso consumo energetico e l’edilizia eco-compatibile, in Italia ci si sta muovendo in questa direzione solo ora che una Direttiva Europea ha imposto di cambiare registro. Al momento peraltro, i contributi statali sono previsti solo per chi esegue interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti, parti di edifici esistenti e singole unità immobiliari, di qualsiasi categoria catastale. Le agevolazioni per gli EDIFICI ESISTENTI attualmente previste dall’Art. 1 della Legge Finanziaria 2007 con l’emanazione dei successivi decreti attuativi del 19/02/2007, riguardano: a) Comma 344: interventi di riqualificazione energetica degli edifici che conseguono un indice di prestazione energetica inferiore di almeno il 20% rispetto ai limiti introdotti dal D.Leg. 311/06 (vedi allegato C). La quota massima di detrazione è pari a 100.000 Euro.
b) Comma 345: interventi riguardanti strutture opache verticali e orizzontali, finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, tali da far rispettare i limiti di trasmittanza introdotti dal D.Leg. 311/06 (vedi tabelle 2.1 e 4a dell’Allegato C). La quota massima di detrazione è pari a 60.000 euro.
c) Comma 346: interventi riguardanti l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno termico in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. La quota massima di detrazione è pari a 60.000 euro.
d) Comma 347: interventi riguardanti la sostituzione di generatori di calore esistenti con caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Negli interventi sono compresi anche l’adeguamento degli impianti di trattamento dell’acqua, dei dispositivi di controllo e regolazione, nonché dei terminali di emissione e la trasformazione di impianti autonomi in centralizzati. La quota massima di detrazione è pari a 30.000 euro. ... Continua a leggere...
Da oggi 14 settembre fino a lunedì 17 si svolge a Monzambano (Mantova) l’EnergiExpò, Fiera espositiva sulle energie rinnovabili e lo sviluppo del territorio. Organizzata con l’obiettivo di diffondere la cultura del risparmio e dell’efficienza energetica, prevede un convegno a tema con ingresso libero per ognuna delle quattro sere e degli stand allestiti nelle ex scuole medie, dalle singole aziende che partecipano alla manifestazione.
Autonoma ci sarà! Venite a trovarci al nostro stand in vicolo Balilla!!!
Per noi sarà l’occasione di dimostrarvi come nasce una casa passiva, quali esigenze va a soddisfare, quali vantaggi consente di ottenere in termini di comfort, benessere abitativo e risparmio energetico rispetto ad una casa tradizionale. Per voi sarà l’opportunità di trovare risposta a dubbi e perplessità.
Durante la Fiera, Autonoma presenterà anche “Casa Aliena”, il nuovo progetto composto da 4 unità monofamiliari passive, integrate in un’unica struttura ma indipendenti… un altro motivo per non mancare!!!
E per approfondire gli argomenti che più vi interessano…
domenica 16 settembre alle ore 18:00 presso la palestra delle ex scuole medie di vicolo Balilla Conferenza “La casa a basso consumo energetico… fino a 1,5 €/mq annuo”
vi aspettiamo!!!
Cosa significa “edificio a basso consumo energetico”? Un edificio a basso consumo energetico, coniuga comfort abitativo a basso costo energetico, collocandosi all’interno di una specifica classe energetica in base a quanto combustibile consuma all'anno per ogni metro quadro di superficie riscaldata. Date le svariate tipologie e costi dei combustibili disponibili, per semplificare ci si riferisce solo al gasolio da riscaldamento. Le classi energetiche sono pertanto suddivise (dalla più dispendiosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più virtuosa) in: - Classe energetica G: > 160 Kwh/mq annuo = > 16 l. gasolio/mq annuo - Classe energetica F: tra 121-160 Kwh/mq annuo = 12,1-16 l. gasolio/mq annuo - Classe energetica E: tra 91-120 Kwh/mq annuo = 9,1-12 l. gasolio/mq annuo - Classe energetica D: tra 71-90 Kwh/mq annuo = 7,1-9 l. gasolio/mq annuo - Classe energetica C: tra 51-70 Kwh/mq annuo = 5,1-7 l. gasolio/mq annuo - Classe energetica B: tra 31-50 Kwh/mq annuo = 3,1-5 l. gasolio/mq annuo - Classe energetica A: < 30 Kwh/mq annuo = < 3 l. gasolio/mq annuo - CASA PASSIVA : < 15 Kwh/mq annuo = < 1,5 l. gasolio/mq annuo
La scelta di adottare per la classificazione energetica... Continua a leggere...
Venerdì 27 luglio è stata inaugurata la prima casa passiva costruita in provincia di Mantova: casa Canellini a Campitello di Marcaria. Ho contato quasi cento persone presenti alla manifestazione organizzata da Autonoma, l' Agenzia Agire e il Comune di Marcaria. All'invito del proprietario il sig. Ermanno Canellini hanno aderito non solo gli addetti ai lavori (architetti, geometri, termotecnici, aziende del settore edile e termotecnico) ma anche i cittadini di Campitello e dei comuni limitrofi che hanno dimostrato il loro interesse all'argomento casa passiva e in particolare allo slogan ideato per l'occasione "Confort a 1,50 euro/mq". La manifestazione ha avuto inizio presso la Sala delle Delegazioni "Sala Civica" di Campitello dove, dopo il "benvenuto" del Sindaco di Marcaria Carlo Orlandini sono intervenuti prima Francesco Dugoni dell'Agenzia Agire poi Ermes Baroni di Opera global service e infine Massimo Smerieri di ET-Studio.
|