un successo l'inaugurazione della prima casa passiva in provincia di Mantova
(del 29/07/2007 alle 10:39:35, LEGGI POST, linkato 4814 volte)
Venerdì 27 luglio è stata inaugurata la prima casa passiva costruita in provincia di Mantova: casa Canellini a Campitello di Marcaria. Ho contato quasi cento persone presenti alla manifestazione organizzata da Autonoma, l' Agenzia Agire e il Comune di Marcaria. All'invito del proprietario il sig. Ermanno Canellini hanno aderito non solo gli addetti ai lavori (architetti, geometri, termotecnici, aziende del settore edile e termotecnico) ma anche i cittadini di Campitello e dei comuni limitrofi che hanno dimostrato il loro interesse all'argomento casa passiva e in particolare allo slogan ideato per l'occasione "Confort a 1,50 euro/mq". La manifestazione ha avuto inizio presso la Sala delle Delegazioni "Sala Civica" di Campitello dove, dopo il "benvenuto" del Sindaco di Marcaria Carlo Orlandini sono intervenuti prima Francesco Dugoni dell'Agenzia Agire poi Ermes Baroni di Opera global service e infine Massimo Smerieri di ET-Studio.
Francesco Dugoni ha presentato l'agenzia Agire che si propone di favorire un collegamento funzionale tra le diverse strutture e competenze oggi esistenti a livello locale (pubbliche o private) che si occupano di progetti e servizi connessi alle tematiche energetiche. L’intento di Agire è quello di assicurare un riferimento unitario e costante che incoraggi azioni sinergiche mirate ad uno sviluppo realmente sostenibile. Successivamente ha attirato l'attenzione della numerosa platea sugli aspetti collegati al consumo di energia dove gli edifici la fanno da padrone occupando il 50% del consumo totale e soprattutto sono responsabili di molti sprechi. In Italia ci sono 26 milioni di abitazioni delle quali almeno l'80% sono prive di isolamento termico -fonte ANIT (Associazione Nazionale Isolamento Termico e acustico). Dugoni ha messo a confronto il sistema costruttivo tradizionale, mediamente di CLASSE G, con quello di un edificio a basso consumo energetico dimostrando come semplici operazioni di isolamento termico permettano di realizzare una casa cosiddetta di CLASSE B ( consumo energetico inferiore a 43 KWh/mq anno). Nell'ultima parte del suo discorso Dugoni ha invitato tutti a fare una diagnosi del consumo energetico della propria abitazione fornendo gli elementi base per fare un calcolo della spesa energetica annua. A tale proposito ha anche dimostrato che i costi aggiuntivi per la realizzazione di un edificio a basso consumo energetico rispetto a uno tradizionale si ammortizzano in soli 5 anni con il risparmio economico che si ottiene sulle bollette.
Ermes Baroni, sensibilmente emozionato, ha ripercorso la storia di Casa Canellini passo dopo passo partendo dal momento in cui ha convinto il proprietario a cambiare il lotto di terreno orientato a nord-est e precedentemente acquistato con quello nuovo orientato a sud-ovest. Questa scelta ha gettato le basi di un ambizioso progetto: realizzare la prima casa passiva della provincia di Mantova e quindi raggiungere la certificazione di “CASA CLIMA” con sistemi di ventilazione meccanizzata con scambiatori di calore, che permettono di conservare all’interno dei locali il fresco d’estate, il caldo d’inverno e provvedendo in automatico al ricambio dell’aria interna.
Il discorso del signor Ermes Baroni, ideatore/coordinatore del progetto e amministratore di Opera global service di Verona, si è incentrato principalmente sulla descrizione della costruzione a secco ad ossatura metallica, altra particolarità di casa Canellini. Successivamente ha ringraziato tutte le maestranze che sono state coinvolte nel progetto, la professionalità delle quali ne ha permesso la realizzazione.
Massimo Smerieri, socio di ET-Studio e partner di Opera global service in Autonoma, è stato il vero protagonista di questa fase della manifestazione. Una volta presa la parola ha iniziato subito a descrivere la complessa impiantistica di casa Canellini e quali sono stati gli effettivi elementi che l'hanno portata ad essere classificata casa passiva.
Smerieri ha descritto in ogni minimo dettaglio la composizione delle pareti esterne in fibra di cellulosa proveniente dagli Stati Uniti, l’isolamento del tetto con lana di roccia e copertura in rame, la ventilazione del pavimento con igloo, i serramenti i PVC con triplo vetro ed infine l’impianto di ventilazione forzata con recupero di calore ad elevato rendimento. Ha spiegato che il suo maggior nemico nella progettazione di questa abitazione è stato il caldo e devo dire che ha vinto la sua battaglia a detta di tutti i presenti che dopo la presentazione del progetto hanno fatto visita a casa Canellini ritrovando un clima davvero confortevole.
La temperatura esterna di questo caldo pomeriggio di luglio aveva raggiunto i 36° C e all’interno dell’abitazione la temperatura era di 24° C. Quale poteva essere una dimostrazione migliore del fatto che una casa passiva da una parte riduce i costi di mantenimento energetico e dall’altra garantisce un confort senza eguali: il fresco è equamente distribuito in tutta l’abitazione.
Direi che è assolutamente azzeccato lo slogan “CONFORT a 1,50 euro/mq” così come la diretta testimonianza di Canellini ha potuto dimostrare, dati alla mano, che l’investimento per realizzare questa casa passiva rispetto ad averla costruita in maniera tradizionale è stato solo del 18% superiore.
Technorati Profile
Complimenti per il progetto
Mirko e Antonia
31/07/2007 11:57:12
Veramente lodevole, sia l'iniziativa che la realizzazione! Mi lascia un dubbio la presenza di materiali tipo cellulosa che rende l'habitat ideale per i parassiti quali i pesciolini d'argento! Occorre sperimentare detto materiale e controllare la presenza o meno di detti parassiti. Mi sono meravigliato del fatto che non siano stati installati (anche se ancora costosi)i pannelli fotovoltaici. Forse seinstallati dopo l'agibilità si potranno ottenere gli sgravi fiscali del 55% come ristrutturazione. Non voglio insegnare niente a nessuno ... Saluti
Anzitutto la ringraziamo dell’interesse dimostrato per il ns. progetto. Quindi passiamo a rispondere ai suoi interrogativi… La fibra di cellulosa è stata scelta perchè è un isolante termico ed acustico naturale ricavato dalla trasformazione della carta dei quotidiani invenduti con l'aggiunta di sali minerali che la rendono non infiammabile (CLASSE 1), imputriscibile, inattaccabile da muffe, roditori, insetti e microrganismi e non in grado di formare fumi tossici in caso di incendi. Inoltre, un semplice intervento di coibentazione porta anche ad un sensibile miglioramento acustico, riducendo i rumori esterni. Questa fibra di cellulosa stabilizzata di ultima generazione è fabbricata negli U.S.A. e risponde agli alti standard americani per la tutela e la salute del consumatore come: Underwriters Laboratories UL, A.S.T.M., Consorzio per la Salute del Consumatore C.P.S.C., ed è consigliata e approvata dall'Istituto Tedesco per la Bioedilizia del dr. A. S
Silvia
07/08/2007 17:18:09
Quanto alla seconda perplessità Sig. Cardaci, la scelta di non utilizzare i pannelli fotovoltaici (non è esclusa un’applicazione futura sul tetto di Casa Canellini) è dettata solamente dal prezzo, in Italia ancora troppo elevato. Considerando anche che le agevolazioni fiscali al 55% sono, al momento, usufruibili solo in caso di interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti. Stiamo però valutando l'ingresso delle nuove tecnologie fotovoltaiche a film sottile, idonee per essere incollate sui profilati del tetto e quindi perfettamente integrate architettonicamente nell'insieme dell'edificio.
Silvia
07/08/2007 17:22:29
Cosa intendete quando dice che gli "sgravi fiscali al 55% sono, al momento, usufruibili solo in caso di interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti" ?? C'è una normativa cui fate riferimento? Potete riportarmi nome e numero cosicchè io possa leggerle? Premetto la mia ignoranza in materia legislativa/burocratica. GRAZIE
La detrazione fiscale al 55% richiedibile per gli interventi di riqualificazione energetica globale (Art. 1 Legge Finanziaria 2007) è attualmente applicabile solo in riferimento ad edifici esistenti appartenenti a qualsiasi categoria catastale ma non a nuove costruzioni. Per ottenere maggiori informazioni, la invito a consultare anche la nostra sezione "contributi & normative".
Silvia
28/09/2007 12:40:55
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