Casa Passiva a Milano, Roma e Palermo - tratto dalla rivista Casa Energia
(del 06/10/2008 alle 17:08:49, LEGGI POST, linkato 1174 volte)
Lo standard da seguire per progettare e costruire edifici passivi (<15kWh/mq annui), nato come più volte ripetuto nel nord dell’Europa, è stato adattato al clima mediterraneo. Un edificio realizzato in Italia non va infatti protetto solo dal rigore invernale, ma anche dall’afa estiva. Ed ecco nascere il progetto Passive-On che tiene conto non solo delle significative differenze climatiche tra nord e sud Europa, ma anche tra nord e sud Italia.
In generale una casa del Sud Europa potrà avere un livello di tenuta all’aria leggermente inferiore ad una edificata a nord ma dovrà prevedere protezioni contro le radiazioni solari dirette e un sistema per il raffrescamento che elimini il calore accumulati in eccesso.
Un progetto pubblicato in collaborazione con Rockwool, prende 3 città rappresentative di Nord, Centro e Sud Italia per stabilire le caratteristiche di altrettanti edifici passivi situati a Milano (zona E con inverni rigidi ed estati afose), Roma (zona D con inverni miti ed stati non troppo critiche) e Palermo (zona B con inverni miti ed estati roventi). Vediamo le differenze più significative: - Palermo: indispensabili le schermature solari, copertura e pareti esposte devono necessariamente essere ben coibentate, mentre si evita l’isolamento del basamento proprio per disperdere al suolo il calore accumulato; non sono necessari i tripli vetri, come la ventilazione notturna data la minima escursione termica tra giorno e notte. - Milano: fondamentale la tenuta all’aria e l’isolamento termico dell’intero involucro (basamento compreso), tripli vetri e ventilazione notturna per ovviare all’afa estiva.

Nella prima colonna a sinistra è presa in considerazione la superficie delle vetrate esposte a sud; più è ampia, minore è il consumo energetico per il riscaldamento (linea rossa), con una leggera crescita dei costi di condizionamento (linea azzurra). La colonna al centro riporta il rapporto superficie/volume, indicando che più è ridotto, migliora è la performance energetica. La colonna a destra riporta l’esposizione a sud-ovest che è senz’altro più vantaggiosa nel centro Italia.
stiamo proprio in questo momento affrontando questo problema, grazie casapassiva.wordpress.com
sono un ingegnere gestionale di Palermo. attualmente lavoro a Firenze e sinceramente mi sono stufato di lavorare per qualcosa in cui non credo. Ho una discreta conoscenza delle legislazione e delle metodologie atte alla certificazione. Cerco un lavoro gratificante anche inizialmente non retribuito.
Fabio
14/02/2010 14:32:09
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