La casa passiva in origine
(del 23/07/2007 alle 18:23:44,  LEGGI POST, linkato 3527 volte)
Le case passive sono nate in Svezia, e si sono diffuse successivamente in altri paesi dell’Unione Europea, quali Olanda e Germania.
La prima costruzione passiva in Germania è stata realizzata a Darmstadt nel 1991 ad opera del dottor Feist (che pochi anni dopo fonderà il Passivhaus Institut, l’istituto più importante a livello europeo che si occupa di ricerca e sviluppo nel campo dell’utilizzo ad alta efficienza dell’energia). E' un complesso di case a schiera a tre piani i cui consumi di energia sono risultati inferiori del 90% di quelli di una casa tradizionale.
Qualche anno dopo a Friburgo è stata costruita la prima casa passiva plurifamiliare.
Dopo queste prime esperienze, la realizzazione di edifici passivi si è intensificata (attualmente nella sola Germania esistono più di 3.000 edifici passivi), e nel 1996 è stato fondato il Passivhausinstitut (PHI) di Darmstadt, un istituto indipendente di ricerca e sperimentazione che si occupa dell'analisi e dello sviluppo di strategie energeticamente efficienti. Il PHI in particolare si occupa di costruzioni di tipo passivo, dell’analisi dei componenti edilizi ed impiantistici, nonché della certificazione e della valutazione delle prestazioni degli stessi. Attualmente non esiste un documento ufficiale riconosciuto come norma in cui vengano definiti gli standard delle case passive: i requisiti definiti dal PHI in base a continue ricerche per il momento sono solo indicazioni testate e certificate dall'Istituto. Ogni anno, a seguito anche di sperimentazioni e monitoraggi continui in campo, il PHI formula ulteriori specifiche prestazionali agli standard fissati in precedenza nell’ottica di un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche ed ambientali dell'edificio.
È dell’anno appena passato invece la prima Passivhaus degli Stati Uniti: si trova in Minnesota, a Bemidji.
E poi l’Italia, dove pochi progettisti e imprenditori che ci credono hanno iniziato a mettersi in testa che una via alternativa all’edilizia tradizionale fosse possibile anche qui.
Sfida non facile per un paese come il nostro dove sia i tecnici che gli imprenditori tendono sempre a posticipare il futuro il più in la possibile, scoraggiati anche da legislazioni vecchie e poco tempestive nel cogliere i grandi mutamenti, in questo caso delle prospettive abitative.

Attualmente in Italia abbiamo notizia esistano solo 5 case passive inclusa la prima Casa Autonoma, Casa Canellini a Campitello di Marcaria (MN).