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\\ Casa Passiva : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
(del 14/08/2008 alle 18:00:12,  LEGGI POST, linkato 795 volte)

A cadenze periodiche, televisioni, giornali, radio, blocchi del traffico, ci ricordano il preoccupante livello di inquinamento raggiunto nelle città in cui viviamo. I più di noi però, non conoscono o sottovalutano l’inquinamento indoor, quello presente all’interno della maggior parte delle nostre abitazioni. I fattori inquinanti legati agli edifici hanno svariate fonti:

le tecniche costruttive, le tecnologie e le modalità d’uso degli impianti, la ventilazione insufficiente, l’umidità, i rumori fastidiosi permanenti, i materiali utilizzati, i campi elettromagnetici e le emissioni nocive rilasciate da molti prodotti sintetici a base di sostanze chimiche (rivestimenti, isolanti, vernici, ecc).
La conseguenza, riconosciuta da studi scientifici, è la Sick Building Syndrome, termine coniato dall’OMS per identificare l’insieme multiforme di disturbi quali irritazione delle mucose e delle prime vie aeree, secchezza oculare, cefalea, vertigini, difficoltà di concentrazione, secchezza e irritazione della pelle, allergie,percezione di odori sgradevoli, ecc., associabili alla vita in un ambiente (casa ma anche luogo di lavoro) malsano.

 

Come difendersi?
Comportandosi nel processo decisionale che accompagna la scelta della propria casa con gli stessi scrupoli per la salute che abbiamo quando compriamo un farmaco.
Ognuno di noi dovrebbe coltivare una personale cultura della “qualità della vita”, informandosi sul ciclo di vita dei prodotti impiegati per costruire la propria casa, sulle fonti di approvvigionamento, sull’efficienza energetica, i tempi di logoramento e gli accorgimenti per limitare l’usura degli impianti.

Qual è la soluzione?
Una risposta in tal senso è data dagli edifici passivi e a basso consumo energetico che consentono di usare il termine “qualità di vita” correlando positivamente salute e sistemi costruttivi attraverso una maturata attenzione per il comfort abitativo inteso come:
- Qualità della progettazione integrata: comfort termoigrometrico, acustico e illuminotecnico per un microclima ideale sia d’estate che d’inverno
- Qualità dell’aria interna
- Qualità dei materiali impiegati


Per comprendere come questi risultati siano raggiungibili, segui le fasi progettuali e realizzative di Casa Canellini, anche attraverso il video presente sul sito, e richiedi tutte le informazioni di cui hai bisogno. Sarà impossibile non comprendere il valore aggiunto in termini di benessere abitativo che distingue una casa passiva da una casa tradizionale.

 

 
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