Venerdì 27 luglio 2007 è stata inaugurata a Campitello di Marcaria (Mn) la prima Casa Passiva realizzata da Autonoma.
L’evento ha registrato la nutrita partecipazione di addetti ai lavori (aziende del settore edile e termotecnico) e cittadini di Campitello e dei comuni limitrofi, fortemente interessati all’argomento “casa passiva” e ancor più a testare la veridicità dello slogan “Comfort a 1,50 €/m² annuo”.
Ermes Baroni, ideatore e coordinatore del progetto, ha ripercorso passo dopo passo, la storia di Casa Canellini dal momento in cui ha consigliato e convinto i proprietari a scegliere un lotto di terreno orientato a sud-ovest in modo da sfruttare al meglio l’esposizione al sole delle facciate (massimizzando gli apporti solari in inverno, evitando il surriscaldamento in estate), sino alla descrizione della costruzione a secco con struttura portante in acciaio. Questa struttura, novità assoluta nel campo delle case passive, rispetta le normative antisismiche, è semplice da realizzare e in grado di combinare ottimamente i vari materiali scelti per il tamponamento parietale e per l’isolamento termoacustico. Con pareti esterne dello spessore di 30 cm in cui la struttura in acciaio è inglobata ed annegata in cellulosa di ultima generazione iniettata a pressione, Casa Canellini si presta a garantire i requisiti prestazionali di un edificio passivo:
- fabbisogno di energia utile per riscaldamento < 15 kWh/m² annuo
- assenza di ponti termici
- alta tenuta all’aria n50 < 0,6 h -1
- fabbisogno di energia primaria totale < 120 kWh/m² annuo
- percentuale di giorni con temperatura interna dell’aria ti> 25°C inferiore al 10%.
Inoltre, come ha dettagliatamente spiegato Massimo Smerieri, progettista energetico di Autonoma, l’abitazione è stata dotata di un impianto di ventilazione forzata con recupero di calore integrato da batteria di post-riscaldamento e raffrescamento, di un impianto solare termico per la produzione d’acqua calda sanitaria e per l’integrazione del sistema ventilante, di un impianto geotermico e di una termostufa a pellets. Queste tecnologie impiantistiche rappresentano il vero cuore pulsante della casa.
Per passare dalle parole ai fatti, dimostrando come sia effettivamente possibile ridurre del 90% le spese energetiche annue e al contempo avere un perfetto comfort termoigrometrico, acustico e illuminotecnico oltre che un’ottima Indoor Air Quality, i presenti sono stati invitati all’interno di Casa Canellini. La temperatura esterna di questo caldo pomeriggio di luglio raggiungeva i 36°C, mentre all’interno dell’abitazione la sensazione di benessere immediatamente percepibile, era frutto dei 25°C omogeneamente distribuiti nei diversi locali con umidità al 55%.
L’obiettivo principale che si è inteso raggiungere organizzando questo evento, è stato quello di far toccare con mano come esista realmente la possibilità di scegliere, con una spesa iniziale del 15-20% superiore a quella necessaria per un’abitazione tradizionale, una casa che non inquina e che si riscalda e si raffresca pressochè da sola, consumando solo 1,5 €/m² annuo.
I criteri applicati e i vantaggi ottenuti per Casa Canellini sono conseguibili oltre che per nuove costruzioni, anche per edifici risanati, tanto per complessi abitativi o pubblici quanto per case monofamiliari o singoli appartamenti.